Lets Bike Sardinia Istiozza
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L'Oasi Bidderosa al tramonto

Lunedì: Anello Sul Monte Istiozza

Da:  79,00

Un percorso escursionistico tra le valli e crinali dell’interno, nella natura incontaminata e protetta, attraverso un territorio aspro e selvaggio, per pedalare fino alla cima del monte e godersi il panorama all’ombra dei pilastri granitici di Punta Istiozza.

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All about the Lunedì: Anello Sul Monte Istiozza.

Un tour breve su un tracciato tecnico e ricco di fascino che parte da Sos Alinos in direzione dell’interno alla scoperta delle gole e dei crinali che caratterizzano il paesaggio. Un percorso quasi interamente compreso nei confini di una vasta area protetta dall’Ente Foreste della Sardegna che conduce ai pilastri granitici di Punta Istiozza.

Un indimenticabile itinerario di ricerca per riflettere sulle origini dell’uomo e scoprire i resti di una civiltà scomparsa che ha segnato in modo indelebile il paesaggio dell’isola. Dalle domus de janas di Oddoene, testimonianza preistorica di culti funerari che ancora ispirano miti e suggestive leggende, il percorso si snoda attraverso la tomba dei giganti di Su Picante e il villaggio di Rempellos, tracce monumentali della cultura architettonica del popolo dei nuraghi, per giungere infine al paesaggio lunare della cava di granito di Locherie, nel territorio di Onifai. Storia antichissima e recente compongono un paesaggio culturale fatto di percorsi ancora tutti da ricostruire e di tracce in parte nascoste disseminate in un territorio di rara bellezza naturale.

Con l’accordo dei partecipanti, l’itinerario può essere modificato per raggiungere alcune delle spiagge più belle della costa orientale.

The tour package inclusions and exclusions at a glance
What is included in this tour?Items that are included in the cost of tour price.
  • Guida qualificata
  • Bicicletta
  • Casco
  • Visite ai siti elencati nell’itinerario
  • Supporto tecnico
What is not included in this tour?Items that are not included in the cost of tour price.
  • Acqua e cibo
  • Accessori
  1. Tomba dei Giganti Cutinas archeologia

    Un’antica sepoltura nuragica, così imponente e maestosa da alimentare il mito di un’isola popolata di giganti votati al culto mediterraneo del toro simbolo inconfondibile di potenza.

    Una storia che ha radici profonde nella terra e nelle pietre che la costruiscono, testimoni silenziosi da più di 3500 anni del tempo che passa lasciando immutato lo spirito del luogo.

  2. Santu Juanne Istranzu cultura

    Nel cuore della campagna di Onifai, Santu Juanne Istranzu è un’oasi di spiritualità e tradizioni. Un suggestivo luogo di culto circondato da una natura mite e rigogliosa che ogni anno rinnova il legame con le popolazioni locali facendo da scenario a una festa in cui fede e cultura si mescolano per celebrare la vita e i misteri del sacro.

  3. Domus de Janas arheologia

    Monumenti di un tempo in cui mito e storia parlavano ancora la stessa lingua, le Domus de Janas devono il proprio fascino alle leggende che da sempre le popolano di fate e favolosi antenati.

    Testimoni pazienti dello scorrere del tempo questi complessi sepolcrali risalenti al neolitico continuano a parlarci di culture ancestrali fortemente legate alla natura dei luoghi e al culto della madre terra.

  4. Il granito di Locherie natura

    Un paesaggio unico, modellato dalla forza dell’uomo e dal tempo, in cui il silenzio è il vero padrone della scena.

    Non resta che perdersi nelle forme disegnate dalla roccia e lasciare che il respiro scandisca il ritmo dello sguardo e del nostro passaggio, così come avviene da millenni.

  5. Tomba dei Giganti Su Picante archeologia

    Nella solitudine del pianoro che sovrasta il rio Caddara affiorano i resti di un’antica sepoltura nuragica, una corona di megaliti che narrano il mito dei giganti, figli della terra e navigatori dei mari tra l’oriente e le colonne d’ercole, meravigliosi architetti dell’isola dei Nuraghi.

  6. Villaggio nuragico Rampellos archeologia

    A pochi passi dal mare, le tracce del tempo prendono forma nelle pietre del villaggio nuragico di Rempellos componendo uno scenario ideale per fermarsi a riposare e lasciare che la mente evochi immagini di un passato ancestrale in cui i popoli del mare scoprivano le coste dell’isola trasformandola in una terra di torri e di fuochi forgiata dalla civiltà del bronzo.

  7. Capo Comino natura

    Chilometri di spiaggia bianca, dune di sabbia, ginepri e macchia mediterranea fronteggiano uno dei mari più trasparenti di tutta la Sardegna. Dalle pendici del vecchio faro che domina la punta più orientale dell’isola fino alla meravigliosa pineta di Mandras, uno scenario che si trasforma gradualmente da selvaggio a familiare. Un luogo da vivere in tanti modi diversi, ideale per una pausa ombreggiata, per mangiare qualcosa in riva al mare, per un’avveturosa escursione alla ricerca di relitti sommersi e fondali pescosi.